Thomas, 28 anni

La famiglia si ingrandisce. Il budget diminuisce!

Tre anni fa io e Alice siamo diventati genitori di un bellissimo bambino. Prima del suo arrivo avevamo fatto un mucchio di calcoli: al totale delle nostre entrate abbiamo tolto le spese per alcuni nuovi mobili e alcuni gadget indispensabili (passeggino, …), le spese per un servizio di baby-sitter che permetteva a mia moglie di continuare a lavorare a tempo parziale, le spese di cassa malati adeguate. I risultati hanno dimostrato che non potevamo permetterci un’auto famigliare comprandola direttamente, come avremmo voluto. Abbiamo dunque deciso di prenderla in leasing, pagando 350.- franchi al mese.

Un anno fa è nato il nostro secondo figlio e Alice ha dovuto smettere di lavorare del tutto per occuparsi dei bambini. Così, nello stesso momento in cui le spese sono aumentate … le entrate sono diminuite! 

A questo punto il leasing ha iniziato a pesare davvero molto sul nostro budget mensile! Purtroppo non possiamo rescindere il contratto a meno di non pagare una penale davvero folle. Oltre all’importo di leasing siamo obbligati a pagare l’assicurazione casco totale, abbiamo i km limitati e se li sforiamo dobbiamo pagare extra, e in più ci sono tutte le spese di manutenzione, il posteggio ecc. 

Come fare? Mi viene l’ansia al solo pensiero della responsabilità che ho verso la mia famiglia…

Risoluzione

Alice e Thomas decidono che è il momento di sedersi a far bene i calcoli e provano ad usare il semplice modulo di calcolo del budget disponibile su Budget consigli Svizzera. Scoprono alcune spese “invisibili” delle quali non erano del tutto coscienti e che possono provare a ridurre. Thomas decide ad esempio di diminuire le sue spese personali rinunciando ad alcuni acquisti sportivi non indispensabili. Inoltre si accorgono che le spese assicurative e quelle del riscaldamento sono molto alte. La coppia chiama ACSI e con una consulenza sull’assicurazione malattia scopre che può trovare soluzioni meno care. L’ACSI li invita anche a esaminare le altre assicurazioni e a eliminare eventuali “doppioni”. Per il riscaldamento decidono di ridurre la temperatura in alcune stanze non utilizzate. Inoltre scoprono che possono accedere a prestazioni sociali per famiglie con figli e al sussidio per i premi di cassa malati. Dopo qualche mese la situazione del conto sembra iniziare a stare meglio… e anche l’umore in casa!
Thomas, 28 anni

Entrate/uscite

E N T R A T E

Prima del secondo figlio
Stipendio Thomas (comprensivo di 200.- di assegno figli) 6'000.-
Stipendio Alice 3'700.-
TOTALE 9'900.-

Dopo il secondo figlio
Stipendio Thomas (comprensivo di 400.- di assegni figli) 6'200.-
TOTALE 6'200.-


U S C I T E

Dopo l'arrivo del secondo figlio
Affitto 1650.-
Imposte 630.-
Assicurazione mobilia domestica, RC 40.-
Telefonia fissa, Internet, TV, cellulari adulti, Billag 140.-
Energia (elettricità, gas) 70.-.
Cassa malati LAMal (ass. di base; bambino con copertura infortuni) 990.-
Cibo e bevande 950.-
Leasing auto 350.-
Spese auto* 650.-
Trasporto pubblico 130.-
Spese personali adulti 780.-
Spese personali per ogni bambino 80.-
Abbonamento giornale 30.-
TOTALE - 6'490.-

*assicurazione casco totale, tassa circolazione, manutenzione e cambio gomme, targa, posteggio autorimessa, posteggi saltuari, benzina, eventuali multe.

Altre spese
Spese eccezionali per l’arrivo del bambino 3'300.-
TOTALE - 3'300.-

RIASSUNTO

Entrate 6'200.-
Uscite - 6'490.-
+/- - 290.-

 

Silvia, 20 anni

Silvia, 20 anni

Libertà = soldi?

Libertà = soldi?

Silvia ha 20 anni, ha finito il suo apprendistato come impiegata di commercio. Lavora da 2 anni guadagnando 3'500.- al mese, vive da sola e ha accumulato un debito di 7’400 fr.
Andrea, 32 anni

Andrea, 32 anni

Divento il mio capo – che pacchia!

Divento il mio capo – che pacchia!

Dopo 12 anni come impiegato in diverse officine, con contratti a termine, Andrea ha deciso di mettersi in proprio.

Dopo due anni si chiede se ha fatto bene perché ogni mese vive sul filo del rasoio, con entrate più basse delle uscite e ormai ha esaurito tutto quello che era riuscito ad accantonare negli anni precedenti, attingendo anche a parte del secondo pilastro.

Chiara, 38 anni

Chiara, 38 anni

Il sogno nel cassetto

Il sogno nel cassetto

Chiara lavora da 10 anni come maestra. Avendo un sogno che vuole realizzare, decide di utilizzare la sua giornata libera per fare i conti.
Franco, 50 anni

Franco, 50 anni

Divisione della coppia, moltiplicazione delle spese

Divisione della coppia, moltiplicazione delle spese

Franco e Monica dopo alcuni anni di matrimonio hanno divorziato. Hanno due figli in comune. Franco guadagna 4’500.- fr.. Vive in un appartamento da solo, e ha un debito di 110’000 fr.. A questo punto si domanda se è in grado di occuparsi ancora dei suoi figli.
Thomas, 28 anni

Thomas, 28 anni

La famiglia si ingrandisce. Il budget diminuisce!

La famiglia si ingrandisce. Il budget diminuisce!

Alice e Thomas vivono insieme e hanno due figli piccoli. Oggi hanno una giornata libera e si sono messi a ricalcolare tutte le loro entrate e le loro spese per decidere come affrontare la situazione. Infatti si sono accorti che ogni mese rischiano di spendere di più di quello che guadagnano.
Carla, 68 anni

Carla, 68 anni

Finalmente molto tempo libero: cosa possiamo permetterci?

Finalmente molto tempo libero: cosa possiamo permetterci?

Carla e Gianni sono finalmente in pensione. Adesso hanno tanto tempo libero a disposizione e possono dedicarsi alle proprie passioni. Si concedono la vacanza che avevano sempre sognato e qualche sfizio. Ma qualcosa evidentemente non funziona e dopo alcuni mesi si ritrovano con 25’000.- fr. di debito.